Sea of Solitude, come combattere la solitudine con un videogioco

Il mercato dei videogame per console, grazie all’enorme diffusione dei giochi su smartphone e altri device mobili, sta subendo una fase di calma. Eppure, nel futuro, si prospettano grandi cambiamenti, con la realtà virtuale sarà il fattore principale che guiderà gli utenti nella scelta dei videogame, che proporranno un’esperienza di gioco veramente unica al mondo.

Un’esperienza di gioco che già ora, come ad esempio nel mondo dei casinò online, ha subito un gran numero di miglioramenti. Basti pensare a quanto sia cresciuto questo settore dopo: tra i tanti casino online adm, ormai l’esperienza di gioco offerta degli utenti ha fatto dei salti in avanti pazzeschi. Ad esempio, la modalità Live permette di puntare alla roulette, ad esempio, con un croupier in carne e ossa collegato in streaming. Insomma, ormai la distinzione tra casino reali e virtuali si sta sempre più assottigliando.

Sea of Solitude, una perla realizzata da Jo-Mei Games

L’ultima grande novità in fatto di videogiochi è rappresentata da Sea of Solitude. Si tratta di un videogame in grado di contrastare la solitudine o, almeno, questo è lo scopo che si è prefissato. Un’iniziativa davvero molto interessante, che si discosta un po’ dagli obiettivi dei tradizionali videogiochi.

Questo gioco è stato sviluppato da parte dello studio teutonico Jo-Mei Games, appositamente per il programma EA Originals e verrà lanciato a partire dal prossimo 5 luglio. Sul mercato verrà proposto non solamente per la PS4 e per Xbox One, ma anche nella versione per PC e per Origin.

Questo gioco offre agli utenti la possibilità di vivere un percorso in terza persona: infatti, si dovrà gestire un personaggio di nome Kay. Si tratta di una giovane ragazza che ha i suoi punti deboli nella solitudine e nella rabbia, due sentimenti che stanno finendo per opprimerla in modo estenuante, al punto tale da farla diventare un vero e proprio mostro.

Combattere i mostri della solitudine

L’obiettivo di Kay, quindi, dovrà essere chiaramente di riprendere i panni della giovane ragazza, tornando ad avere il controllo sulla propria esistenza. Per questa ragione, Kay dovrà essere guidata in un universo semi-sommerso, in cui l’utente si troverà faccia a faccia con mostri veramente temibili, che rappresentano proprio le paure primarie che si diffondono nella mente di una persona che soffre di solitudine.

Un percorso di gioco che si snoda tra vari paesaggi e un meteo che cambieranno in base all’umore dei singoli protagonisti. Quindi, Kay riuscirà a capire finalmente il motivo per ha portato la solitudine ad avere la meglio e a farla diventare un mostro. Al tempo stesso, riuscirà anche a comprendere la soluzione per tornare ad avere finalmente delle parvenze umane. Un titolo che è stato realizzato appositamente per andare a toccare tutti quei punti più complicati ed emozionali degli utenti, visto che altro non è se non un semplice specchio della realtà.

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